| Situato sul versante occidentale delle Serre, si vuole sorto intorno ad un insediamento basiliano fondato tra la fine del IX secolo e l’inizio del X secolo, dai monaci di rito bizantino provenienti dalla Sicilia conquistata dagli Arabi. Semidistrutto da quest’ultimi nel 950, fu poi infeudato fino al 1806. I sismi del 1783 e 1905 danneggiarono severamente questo piccolo centro. L’economia locale si basa sulle attività silvopastorali. La chiesa dedicata a San Nicola di Bari è stata edificata nel Settecento e conserva bei portali d’epoca. Custodisce all’interno interessanti affreschi del Sei.Settecento ed inoltre, alcune figurazioni che la tradizione attribuisce al grande pittore impressionista Pierre Auguste Renoir, il qulae, durante la sosta per un periodo di riposo (1881), si fece prestare i colori da un muratore del luogo. Nella biografia scritta dal figlio Jean, fu citato un viaggio in Italia dell’artista, il quale, su invito del sacerdote calabrese conosciuto a Napoli, si recò in un piccolo paese “sperduto tra gli ulivi”, ove rifece gli affreschi nell’abside in fondo all’altare maggiore. Eppure alcuni critici sono decisamente scettici. |