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Il Poro

monte poroIl Poro, o Monte Poro, è il nome con cui viene indicato l'altopiano che si eleva sul Tirreno tra l'Angitola, il Mesima e le Serre. La sua modesta altitudine, di soli 710 slm, permette di vivere all'uomo anche nella zona più alta. Il clima mite, la variegata vegetazione e la densa popolazione distribuita in piccoli paesi lo differenziano dagli altri massicci Calabresi.

ricotta

Ricca di misteri e di storia, questa zona geografica è fortemente ancorata ad una cultura contadina, la quale conserva tuttora da un lato tradizioni antiche e dall’altro, peculiarità gastronomiche tipiche di quei popoli profondamente legati al mondo agro-pastorale. Da gustare qui salsicce fresche e stagionate, soppressate, nduja, ma soprattutto ricotta e formaggio pecorino fresco e stagionato, il cui sapore prelibato deriva proprio dalla grande varietà di piante erbacee che costituiscono la base alimentare dei bovini.

Approfittando dell’innata ospitalità dei calabresi, si consiglia una visita in una masseria per gustare la giuncata, ovvero la ricotta più morbida che rimane in superficie durante il quaglio.

 

Una ricetta tipica del Poro!

Pitta di Ricotta

 

INGREDIENTI:

Per la pasta: Farina: 300 gr. - lievito naturale: 20 gr. - uova: 2 - sugna: 2 cucchiaiate - olio: 1 cucchiaiata - sale.

Per il ripieno. Ricotta: 200 gr. - soppressata: 100 gr. - caciocavallo: 100 gr. - frittoli (piede, grugno e cotiche di maiale) cotte nella sugna: 150 gr. - uova: 2 - sale.

 

PREPARAZIONE:

Questa pitta è affine alla pitta maniata, ma è resa più succulenta dalla ricchezza del ripieno. Sulla spianatoia fate metà della farina a fontana, mettetevi nel mezzo il lievito ammorbidito con poca acqua tiepida e un pizzico di sale. Lavorate un poco l'impasto, aggiungendovi, se occorre, un poco d'acqua tiepida, fatene una palla e mettetela in una terrina leggermente cosparsa di farina, lasciandovela coperta con un panno e in ambiente tiepido, fino a quando non sarà quasi raddoppiata.
Disponete sulla spianatoia l'altra metà della farina, fatela a fontana e mettetevi nel mezzo la palla di pasta lievitata. Aggiungete le uova, la sugna, l'olio e il sale e lavorate lungamente fino ad ottenere un impasto morbido, aggiungendo, se necessario, un po' d'acqua tiepida.
Foderate con la metà della pasta una tortiera unta di sugna, riempitela con la ricotta e la soppressata tagliata a fettine disponendo questi ingredienti a strati. Coprite con un disco di pasta del diametro della tortiera premendo bene lungo i bordi per fare in modo che aderiscano perfettamente. Mettete in forno ben caldo per circa 40 minuti.

 

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