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MILETO

NUMERI UTILI

Guardia Medica/First Aid-Station
Via Kennedy - Tel. 0963/336303
Farmacie/Chemist’s Shops
Via Ospedale (Condoleo) - Tel. 0963/338066
C.so Umberto I (Sivestri) - Tel. 0963/338077
Via Garibaldi, 6 Paravati (Trungadi) - Tel. 0963/339353
Carabinieri
C. Umberto, 322 - Tel. 112

Rinomata cittadina in posizione pianeggiante, ad est del gruppo montuoso del Monte Poro ed a sud di Vibo Valentia, Mileto ha il nome della scomparsa città poco distante, fondata dai greci di Mileto dell’Asia Minore, scacciati da Dario. Il Gran Conte Ruggero D’Altavilla, il Normanno, la elesse capitale della Calabria, stabilendovi la sua corte e facendone un importantissimo centro militare, culturale e religioso. La doto’ infatti, di edifici di culto (L’Abbazia benedettina della Trinità e la Cattedrale) e per l’amministrazione (una zecca vi coniava bellissime monete). Grazie all’appoggio di papa Gregorio VII, venne trasferita la sede vescovile da Hipponion a Mileto. Il Normanno, confortato dall’amico Brunone, fondatore dell’ordine Certosino, mori’ nel 1101. Sei anni prima, lo stesso Santo, aveva battezzato Ruggero II, futuro re di Sicilia. Feudo delle più importanti famiglie nobiliari (i Lauria, Marsico, Ruffo di Montalto, Sanseverino di Bisignano, Mendoza ed i Silva) sino alle leggi eversive della feudalità del 1806, Mileto, venne danneggiata più volte dai terremoti, tra i quali il sisma del 1783, il quale distrusse definitivamente la città e costrinse i superstiti a trasferirsi altrove. Completamente ricostruita, oggi Mileto ha conservato la sede vescovile ed occupa uno spazio molto vasto; possiede una grande piazza centrale, che vide la fucilazione del generale borbonico Briganti, colpevole di non aver saputo impedire lo sbarco di Giuseppe Garibaldi sulla costa calabra (1861).
Lavori di scavo condotti nel vecchio insediamento, hanno permesso di ricostruire la topografia dell’antico centro ed hanno evidenziato come la cattedrale ed altri edifici fossero stati realizzati utilizzando materiali del tempio di Proserpina della vicina Hipponion. La nuova cattedrale venne ricostruita nel 1930 in stile romanico-lombardo, simile al vecchio duomo; l’interno e l’annesso Museo presentano diverse opere d’arte, sia recenti, sia d’epoca medioevale (XII - XIV secolo).

ALTRE INFORMAZIONI

CHIESE E MUSEI
Cattedrale dedicata a San Nicola, ricostruita nel 1930 in stile romanico lombardo, presenta all’interno una statua
marmorea del Santo (1594), un Crocifisso settecentesco in avorio, un altorilievo marmoreo trecentesco, “Madonna
col Bambino”. Museo, raccolta che comprende tra l’altro, il sarcofago di Eremburga (1089), frammenti delle
vetrate dell’ex abbazia benedettina della SS. Trinità, alcuni argenti del XV sec., magnifico Crocifisso di Alessandro
Algardi ed infine alcuni capitelli ed opere sacre medioevali (annesso alla Cattedrale, apertura dalle 9.00 alle 13.00
e dalle 15.00 alle 19.00, tranne Lunedì, tel 0963/337015).
ARCHEOLOGIA
Resti della Mileto Vecchia, ad est del centro abitato; ruderi dell’Abbazia della SS. Trinità e della Cattedrale (XI
sec.), voluti da Ruggero il Normanno, in seguito al trasferimento della sede vescovile da Hipponion e costruite
con le antiche pietre dei tempi greci.

mileto

Mileto: La Cattedrale

locomotiva mileto

Mileto: Un’antica locomotiva.

mileto municipio

Mileto: il Municipio

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