| Ebbe origine dagli abitanti di Aramoni, i quali, nel 1310, avendo avuto le case bruciate per ordine di Roberto D’Angiò, si rifugiarono dapprima in località S. Giovannello, costruendovi provvisoriamente delle modeste capanne ed in epoca successiva, per scampare ad eventuali incursioni turchesche, edificarono un villaggio presso la fiumare Potame. Oggi Zambrone è un importante centro agricolo, per la floricultura, la pastorizia e la produzione di cereali, ortaggi, olive e frutta e per la coltura della rinomata cipolla rossoviolacea di Tropea. Eppure, sebbene il suo centro abitato si trovi in collina, esso è soprattutto uno dei punti turistici più sviluppati del litorale del Poro. La sua costa, di oltre 2 km, è formata da lido arenoso e da una lunga scogliera, tra loro divise da Capo Zambrone, (il maggiore promontorio sito tra Capo Vaticano e la punta del Golfo di S. Eufemia). La Marina ospita una serie di villaggi e campeggi turistici ed un “Aquapark” ricco di comforts e giochi acquatici pronti ad accogliere gente impaziente di trovare riposo e tranquillità, desiderose di bagnarsi nelle limpide acque del suo mare. |